Di terra, acqua e vento, Museo Nazionale Etrusco di Rocca Albornoz, Viterbo, 2023




MINISTERO DELLA CULTURA – DIREZIONE REGIONALE MUSEI DEL LAZIO

Viterbo, Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz
8 luglio – 9 settembre 2023

Piazza della Rocca – 01100 Viterbo
inaugurazione sabato 8 luglio, ore 18.00

Di terra, acqua e vento
mostra personale di Vincenzo Scolamiero

a cura di
Francesca Bottari

Comunicato stampa
Sotto i voltoni trecenteschi della Rocca Albornoz le carte e i grandi lavori di Vincenzo Scolamiero – potenti immagini di una natura primigenia – sono accostati a una scelta di reperti etruschi da cui l’artista ha tratto riflessioni e suggestioni. La mostra indaga a ritroso nella vasta produzione di Scolamiero e apre nuovi scenari di ricerca, svelando una continuità tematica e tecnica che aggiunge valore a una coerente identità espressiva.

Il Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz dall’8 luglio 2023 accoglie nel salone e negli ambienti del mezzanino la personale di Vincenzo Scolamiero, artista romano di vasta esperienza espositiva italiana e internazionale, nonché docente di Pittura all’Accademia di Belle arti di Roma.
Due le forze in campo: da un lato il coraggio della Direzione museale che apre le porte dell’illustre collezione archeologica a una prima rassegna di arte contemporanea. Dall’altro un artista che si è sempre dedicato alla sperimentazione pittorica – per supporti e strumenti figurativi – e che qui si pone al servizio delle tracce materiali e immateriali del mondo antico.
La mostra non ha un’impronta propriamente antologica, ma si è man mano evoluta come un’indagine interna e retrospettiva del lavoro pluridecennale di Scolamiero: una sorta di viaggio a ritroso, che grazie a questo processo di interazione col luogo ha aperto nuove prospettive figurative, arricchendo il repertorio di forme e spazi inediti.  La selezione di pezzi museali è entrata così a far parte, con tutta la prudente delicatezza che gli accostamenti esigono, dell’idea espositiva.
Le 4 sezioni includono una trentina di opere, tra tele e tavole di grandi dimensioni, oltre ad alcune carte e a una scelta di frammenti arborei e lapidei, da sempre suggestioni poetiche per Scolamiero.
Nei vasti lavori del salone d’ingresso le forme sembrano ingaggiare una lotta con le viscere della terra e di lì riemergere in un processo titanico e struggente. La seconda sala concede tregua agli occhi e all’anima con grandi tele colore del cielo: aperte, ariose e insieme solide. Il terzo nucleo si apre al passaggio del vento, che impetuoso confonde le forme e s’insinua tra le zolle e le pietre, trovando provvisoria tregua sotto le candide velature che Scolamiero da anni dispone sul piano-limite dei suoi dipinti, ricomponendo in un controllo razionale ogni slancio creativo.
Nell’ultima sezione il dialogo col mondo etrusco s’intensifica. Sui grandi formati la terra rilascia le tracce della sua storia nei muschi, nell’umido e nelle acque sulfuree che ne addensano la sostanza geologica. L’argilla antica torna a vivere nell’impasto pittorico, mentre lo scambio tra due culture così remote si rende possibile e spalanca nuove frontiere di esplorazione e confronto.

 MINISTERO DELLA CULTURA – DIREZIONE REGIONALE MUSEI DEL LAZIO
Viterbo, Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz – mezzanino
piazza della Rocca – 01100 Viterbo
8 luglio – 9 settembre 2023
inaugurazione 8 luglio, ore 18.00

apertura: 8.30 – 19.30 – chiuso il lunedì
biglietteria: euro 7.00, ridotto 2.00
contatti: +39 0761 325929  drm-laz@cultura.gov.it

direttore: Sara De Angelis

catalogo Controstampa srl, via L. Calvani – 01021 Acquapendente (VT)
distribuito da Effigi edizioni www.cpadver-effigi.com
con il Patrocinio del
Comune di Viterbo – Assessorato alla Cultura, al Turismo e allo Sport
in collaborazione con
Accademia di Belle Arti di Roma
galleria Edieuropa QUI arte contemporanea di Roma
Museo d’Arte Contemporanea Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona di Rende (CS)