Senza permesso in un campo




Testi critici di Lorenzo Canova e Antonio Mercadante

Con la mostra personale di Vincenzo Scolamiero intitolata “Senza permesso in un campo” la Galleria Porta Latina inaugura la stagione espositiva 2014-2015. In mostra l’ultima produzione dell’artista, vincitore del Premio Michetti 2014, che torna a esporre in galleria a distanza di due anni dalla precedente mostra “Senza specie”. Visibili oltre venti opere che sviluppano ulteriormente i temi del suo percorso artistico, in cui l’eleganza formale, il controllo puntuale del segno, il dato naturalistico si affinano sempre di più, recuperando al contempo la forza e la densità piena della materia pittorica.

Scrive Lorenzo Canova in catalogo, “Scolamiero è giunto ai risultati di questo ultimo ciclo attraverso un lungo percorso di purificazione, in cui la meditazione interiore sembra infondere un’energica vitalità all’impalpabile ma possente ossatura della tecnica e dello stile, in un lento viaggio interiore dove la materia del mondo viene lentamente assorbita e rarefatta attraverso l’archetipa forza della pittura che interpreta e trasforma la realtà apparente delle cose”.

Come evidenzia Antonio Mercadante nel suo testo, “Ciò che è nuovo qui, e che va salutato come la festa di un’apertura sostanziale, sta tutto nella pittura. Nel piacere pittorico ritrovato di affrontare la realtà sul suo stesso piano, lì, senza finzioni, costruita nella più concreta tradizione pittorica occidentale … Una ridda di ombre e di luci in tutte le gradazioni, non intrecciate in bizantina armonia ideale, ma festose nella loro cruda esattezza, quanta ne basta per costruire forme di vita vera, e viva, e bella, come solo la vera pittura sa fare.

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